Il moto dei pianeti

Prima di conoscere le leggi di Keplero, osserviamo il fenomeno e mettiamo alla prova le nostre ipotesi.

🔍 Osservazione

Osservando il cielo nel corso dei mesi, i pianeti non mantengono sempre la stessa posizione rispetto alle stelle.

💡 Ipotesi

📊 Dati osservativi

Consideriamo alcuni pianeti del Sistema Solare.

Pianeta Distanza media dal Sole (UA) Periodo orbitale (anni)
Terra 1 1
Marte 1,52 1,88
Giove 5,20 11,86

Nota: che rappresenta la distanza media tra Terra-Sole, è definita dal 2012 con il valore esatto di: 1 au = 149.597.870.707 m

🔎 Alla ricerca di una regolarità

Proviamo a confrontare il quadrato del periodo con il cubo della distanza.

Per tutti i pianeti osservati, il rapporto tra queste due grandezze rimane costante.

Osserva i dati: cosa cambia aumentando la distanza dal Sole?

Quali di queste ipotesi ti sembrano più plausibili?

📐 Modellizzazione

Keplero scoprì che i pianeti si muovono su orbite ellittiche con il Sole in uno dei fuochi.

Questa idea rivoluzionò il modo di descrivere il moto celeste.

📐 La terza legge di Keplero

Il quadrato del periodo orbitale di un pianeta è proporzionale al cubo della distanza media dal Sole.

T² ∝ a³

Questa relazione permette di confrontare il moto di pianeti diversi con una sola legge.

🧠 Riflessione finale

Quale ipotesi iniziale è stata smentita dai dati?

In che modo i dati hanno guidato la costruzione della legge?

🪐 Simulazione orbita

Usa i valori di distanza e velocità per osservare il moto del pianeta.

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